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Le tassonomie dei fondamentali – Armando Verdino

LE TASSONOMIE DEI FONDAMENTALI: LA TRASMISSIONE

Con il termine “tassonomia” si intende generalmente la disciplina che si occupa di classificare gerarchicamente alcuni elementi. In ambito educativo e sportivo le tassonomie prevedono l’acquisizione di gestualità, partendo dalle più semplici, fino a giungere progressivamente a quelle più complesse. Non si sta parlando di progressioni esercitative, ma di veri e propri steps nell’apprendimento del fondamentale in questione.

È necessario precisare che alcune correnti di pensiero moderne rifiutano una separazione netta non solo nell’acquisizione dei vari fondamentali, ma anche nell’apprendimento del singolo gesto. L’adozione di un approccio “ecologico” o “globale”, che cominci direttamente da esercitazioni situazionali viene considerato molto più efficace, poiché basato su condizioni più vicine a quelle riscontrabili in gara.

La scelta sull’adozione o meno della scomposizione del gesto per l’insegnamento del fondamentale, rimane a carico dell’allenatore. Se si lavora con i più giovani, personalmente preferisco un approccio “globale”, poiché fisiologicamente e psicologicamente il bambino non è sempre capace di astrarre regole generali da situazioni particolari. Diverso è il concetto in età adulta. Resta il fatto che la conoscenza della tassonomia del gesto risulta fondamentale nel bagaglio tecnico dell’allenatore.

In questo articolo sarà presentata la tassonomia di uno dei fondamentali del calcio: la trasmissione. Ovviamente, per poter realizzare al meglio la gestualità, è necessaria la padronanza di competenze motorie specifiche (una su tutte, l’equilibrio monopodalico) che rientrano nella sfera degli schemi motori di base e delle capacità coordinative.

La trasmissione, da cominciare ad allenare allorché la fase egocentrica del bambino volge al termine (non prima dei 7 anni; più frequentemente, dagli 8) e da consolidare per il resto della carriera calcistica, può essere tassonomicamente insegnata secondo i seguenti steps:

  1. Da fermo, verso obiettivi fissi

  2. Da fermo, verso obiettivi mobili

  3. In movimento, con palla ferma, verso obiettivi fissi

  4. In movimento, con palla ferma verso obiettivi mobili

  5. In movimento, con la palla in movimento CONVERGENTE, verso obiettivi fissi

  6. In movimento, con la palla in movimento DIVERGENTE, verso obiettivi fissi

  7. In movimento, con la palla in movimento CONVERGENTE, verso obiettivi mobili

  8. In movimento, con la palla in movimento DIVERGENTE, verso obiettivi mobili

Per ognuno degli 8 punti, la trasmissione deve essere esercitata utilizzando tutte le traiettorie possibili: rasoterra, tesa, a parabola.

Gli obiettivi fissi possono essere frontali, diagonali o laterali.

Gli obiettivi mobili possono essere convergenti (compagno che viene incontro alla palla) o divergenti (palla sulla corsa dopo uno smarcamento in ampiezza o in profondità)Esercitazione tassonomia trasmissione – Armando Verdino