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Il feedback sul passaggio della palla

Spesso focalizziamo la nostra attenzione sul gesto tecnico del passaggio, identificando gran parte della qualità di un giocatore da questa abilitàQuando si può dire che un passaggio è eseguito correttamente?

L’obiettivo per l’istruttore di Settore Giovanile non può fermarsi all’insegnamento analitico del passaggio della palla, con quale movimento anatomico, con quale superficie del piede e con quale forza (quest’ultima sempre su un’indicazione analitica e ripetitiva).

Sono presenti numerosi varianti che ci consentono di capire se un passaggio è eseguito correttamente. Ma è sufficiente per consentire agli allievi di migliorarsi?

Dobbiamo renderli consapevoli, i bambini e i ragazzi non possono affidarsi al giudizio dell’allenatore ‘bel passaggio’ oppure ‘potevi passarla meglio’. Possono avere un supporto aggiuntivo, legato al nostro feedback ‘hai eseguito un bel passaggio sulla corsa di Luca consentendogli di trovarsi di fronte al portiere’ oppure ‘questo passaggio ci ha consentito di conquistare campo o potevi avanzare?’

Dallo sviluppo di una situazione individuale (io tocco il pallone) a collettiva (io tocco il pallone per i miei compagni) si può quindi aggiungere il feedback dell’istruttore (io tocco il pallone per i miei compagni e ricevo un feedback esterno), consideriamo fondamentale lo step successivo: il feedback interno del giocatore stesso (io come tocco il pallone per i miei compagni e in funzione di quale obiettivo).

Questo consente al giocatore di essere protagonista consapevole della propria crescita.

Quali saranno i nostri principi per sviluppare il feedback interno del giocatore?

Ritornando alla domanda iniziale, quando si può dire che un passaggio è eseguito correttamente?, lo consideriamo tale quando:

  • Il ricevente lo controlla con facilità senza essere pressato dal difensore;

  • Fornisce al compagno più possibilità di gioco di quelle del compagno che ha effettuato il passaggio;

  • Ha sufficiente velocità ed è stato fintato a tal punto che il difensore non può prevedere la traiettoria;

  • E’ stata preferita efficacemente un’esecuzione rasoterra in quanto permette una facile ricezione da parte del compagno.

Di seguito sono riportare tre esercitazioni sul tema.

Conduzione e trasmissione su meta

Palla tra la linea

Passare e smarcarsi