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Lo sviluppo del dribbling nell’attività di base

Nel calcio moderno, probabilmente a seguito della diffusione delle metodologie orientante sul
mantenimento del possesso palla (tra le quali spicca quella della Cantera Spagnola), si vede
un’applicazione in maniera diffusa di esercitazioni su possessi palla, giochi di posizione o possessi di
posizione.
Tutte queste proposte hanno una valenza propria e specifica, assolutamente da inserire in una
seduta di allenamento, ma occorre ricordarsi in base a quale capacità vengono scelti e contesi i
migliori giocatori al giorno d’oggi: la capacità di superare in dribbling un avversario e vincere una
situazione di uno contro uno.
Un giocatore che vince l’uno contro uno, consente alla propria squadra di superare una linea di
difesa avversaria, di avanzare sul terreno di gioco, di creare una superiorità numerica posizionale e
di rompere equilibri e sicurezze nella squadra avversaria.
Per tutti questi motivi, si evidenzia subito la come la capacità di dribbling abbia un’importanza
fondamentale e determinante dove, partendo da una situazione di parità numerica, senza la
necessità di avere di un compagno libero in zona palla, consente di porsi in una situazione costante
di vantaggio.
Aggiungiamo poi che, nel calcio d’oggi, si evidenzia ancora di più il dominio o meno di questa
capacità dove in un calcio di pressing uomo contro uomo viene esercitata la ricerca di una sfida
costante uno contro uno e solo chi vince i duelli riesce a districarsi efficacemente da queste
situazioni di difficoltà.
L’obiettivo del percorso dell’attività di base sarà quello di stimolare la ricerca del dribbling, ma
sempre in un contesto ragionato e che riporti al contesto di gioco più reale possibile: la partita.
La creazione delle esercitazioni devono riportare una scelta del duello, dove questo non sia l’unica
possibilità, ma integrata con altre soluzioni.
In tal modo, il giocatore saprà valutare anche in partita se ricercare e svolgere il duello con
l’avversario o ricercare altre soluzioni che si possono proporre nel momento specifico.
Questo perché, obbligando il giocatore a svolgere l’uno contro uno, egli sarebbe costretto a
dribblare e non potrebbe scegliere se e quando farlo oppure se preferire altre soluzioni.
Vediamo di seguito due proposte specifiche sul tema.

1 contro 1 con sostituzioni – Trovamister

Sfide con jolly sulle corsie – Trovamister