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La condivisione degli obiettivi nei giochi in sfida e delle staffette

Come possono dei semplici giochi o delle semplici staffette rappresentare un’unione di intenti e
quindi una condivisione degli obiettivi?
Tutti conosciamo dei giochi o delle staffette, anche svolti in prima persona da piccoli.
A differenza di quanto si possa pensare, l’istruttore deve fare tesoro di questi giochi, senza
considerare quanti ne conosce, ma quanto li conosce.
Spesso è sufficiente fare propri un numero di giochi consono per una progressione didattica, in
quanto ogni sfida o staffetta è facilmente adattabile all’età e alle capacità del bambino.
La forza di questi giochi è rappresentata dalle alte varianti che si possono applicare agli stessi: stessa
base, stesse regole, con una sola modifica per volta.
Questo permette all’istruttore una semplice e rapida spiegazione e ai bambini di calarsi
immediatamente nel contesto già vissuto con l’obiettivo di adattarsi alla nuova regola applicata.
E ricordiamo che questi giochi non sono utili solo per i primi calci, in quanto il calcio, per definizione
un gioco, è sempre un divertimento.
L’obiettivo principale di queste proposte sarà rappresentato dalla ricerca del gioco e del
divertimento, attivando ai piccoli giocatori dell’attività di base quei recettori orientanti al
raggiungimento di un obiettivo comune e predefinito.
La condivisione di un obiettivo comune in un gioco è un prerequisito alla creazione di un gruppo
squadra. Ci uniamo, ci aiutiamo e nel momento di difficoltà ci supportiamo sempre in ottica
dell’obiettivo comune.
Vediamo di seguito cinque proposte che rappresentano una selezione dei giochi in sfida e di
staffette.

 

Trovamister – Staffetta bruco – mela

Trovamister – Conquista del tesoro

Trovamister – Il tris motorio

Trovamister – Palla avvelenata

Trovamister – Staffetta palla sotto ai ponti